Jacks che navigano a vele spiegate in questo avvio di campionato. Chiedendo scusa a tutto il popolo che segue le avventure della compagine rossoblù, ecco un resumé della seconda, terza e quarta giornata dei nostri eroi.
     
    Avigliana Rebels - Jacks 10 - 18
     
    I Jacks vincono una partita importante contro la giovane squadra dei laghi, esordiente in serie C, ma già con grandi ambizioni. Biancoblu in bambola, poco supportati dai loro giovani lanciatori e forse anche un po' sorpresi dalla bella prova dei torinesi, dato un precedente in amichevole a marzo dove i Rebels avevano giganteggiato contro dei Jacks risicati e arrugginiti. Debernardi imbriglia gli avversari dal monte, le mazze toccano e lavorano bene (Casu continua ad essere on fire), e la difesa risulta ordinata, con Criollo che in seconda base mostra bei numeri.
    I Rebels ci provano e talvolta si avvicinano anche, complice un Muzzin tutt'altro che impeccabile, ma in attacco i Jacks rispondono sempre per le rime e talvolta rendono anche gli interessi.
    Rebels abbattuti, la giovane età li ha un po' traditi, ma di sicuro faranno un bel campionato e al ritorno suoneranno un'altra musica.
     
     
    Cairo Montenotte - Jacks Rinviata
     
    Maggio offre un 5 maggio freddo e piovoso, e le due squadre rimangono a casa a guardare la pioggia dalle finestre..
     
    Jacks - Mondovì 9 - 2
     
    Vittoria sorniona quella dei torinesi, che faticano con la squadra della provincia granda fino all'ottava ripresa. I Jacks ripartono da Debernardi, che in sette riprese concede briciole agli avversari, con alle spalle una difesa in parte inedita in questo avvio di stagione, che però farà segnare agli scorer a fine partita zero errori.
    Mondovì và in vantaggio nel suo attacco al secondo inning, subito ripresi e superati dai torinesi. la partita si svolge sul filo di lana fino all'ottavo, quando il cambio pitcher sul monte di Mondovì favorisce le mazze nostrane che prendono fiato e suonano la carica.
     
     
    Jacks in forma, la squadra gira e mostra carattere. Anzi. Dimostra di essere mentalmente un po' più risoluta e fredda della scorsa stagione. Di fronte ad avversari temibili, come Brothers e Rebels, mostra i denti e si impone, contro i corsari di Mondovì si dimostra attenta e paziente nel cercare il momento giusto per affondare il colpo. La squadra ha sempre incassato bene anche gli svantaggi iniziali, che non hanno mai smorzato gli entusiasmi e spento le menti, bello spirito davvero
    Venerdì 17 partita contro i cugini torinesi, i Desperados, alla ricerca del primo sorriso in questa stagione. Partita abbordabile per i Jacks, che però non devono abbassare la guardia e allontana i pericoli di una leggerezza mentale, come nel 2017, dove i jacks sono incappati in una pesante sconfitta per essersi rilassato contro un avversario apparentemente semplice. Forza Jacks.
     

    Domenica in trasferta quella del 17 giugno scorso per i Jacks. I rossoblù, infatti, sono chiamati a continuare la striscia vittoriosa sul diamante degli amici di Aosta, che hanno messo in difficoltà i nostri all'andata.
    Senza Pulvirenti, Gordones e Casu, i Jacks si presentano con qualche novità all'esterno, affidando le praterie fuori dalla terra rossa, da sinistra a destra, a Pispico, Pesenti e Mezzano, un trio titolare inedito finora in questo campionato. Monte affidato a Minardi in coppia con Regli, supportato all'interno da Eandi in prima, Criollo in seconda, Rosso in terza e il solito D'Araio all'inter. Aosta risponde col solito mix di giovani e senatori, si vedono Monti a casa, Debernardi in prima, l'eterno Balla in due e Oliva dh.
    La partita, dopo il primo inning, sembra essere un monologo rossoblù. Minardi è indecifrabile per i valdostani, e produttivo nel box, come Eandi, Pesenti e company. Il partente di casa appare insicuro, i Jacks prendono il largo al secondo con 4 punti portati a casa e 5 nel terzo contro il niente di Aosta. Entrano altri 2 punti per i torinesi al quinto, e al cambio il parziale desolante per i Bugs gli dice di essere sotto 11-0.
    Nel baseball un risultato così è qualcosa che ti sega le gambe, 11 punti di svantaggio alla quinta ripresa spesso si traducono con una partita vinta per manifesta, con buona pace dei futuri sconfitti e soddisfazione per chi sta sopra. Ma nello sport bisogna saperseli sempre guadagnare i risultati, con testa e cuore. E forse i Jacks, peccando di una eccessiva tranquillità con quel risultto dalla loro, hanno messo da parte la testa ed Aosta ha tirato fuori il cuore.
    Nella parte bassa del quinto, succede quanto segue. I rossoblù cambiano, come consuetudine in queste situazioni, schierando Cangialosi e Maddaleno all'esterno, e togliendo Pispico e Pesenti. Minardi, impeccabile sul monte, si scompone. Aosta sorniona, gli lascia concedere basi, lo osserva e lo colpisce, due volte, spinge e produce un big inning da 5 punti. I Bugs prendono coraggio, i Jacks si contraggono e cominciano a calare di concentrazione, Ravarino sul monte valdostano risulta indigesto per i nostri. 
    Maddaleno sale sul monte, si prova a cambiare l'inerzia, ma c'è poca tranquillità in campo. Complici alcuni errori e un crescente nervosismo, al settimo Aosta rosicchia altri 2 punti e si porta sul 11-7, riaprendo la partita.
    Al settimo reazione torinese, si segna 1 punto, ma i Bugs a questo punto credono nell'impresa e rispondo immediatamente, 12-8. Aosta assolutamente gagliarda adesso, e Jacks che sembrano solo l'ombra della squadra che ha iniziato il match. Altro inning, e altro punto per i biancorossi, 12-9.
    Sale Muzzin, durante l'ottavo inning, sul monte, per cercare di pilotare la partita sul risultato positivo per i Jacks. Maddaleno di nuovo vittima di una difesa che, in affanno con la concentrazione, lo ha supportato poco.
    Al nono, i Jacks prendono una boccata d'ossigeno, segnano un punto e ne subiscono ancora uno nell'ultimo attacco valdostano, ma si riesce a concludere senza ulteriori danni la partita, e il risultato è Aosta 10 Jacks 13.
    Vittoria amara, si evidenziano nuovamente limiti nel mantenere la concentrazione per tutta la partita, insomma, gestire un vantaggio di 11 punti doveva essere più semplice, senza nervosismo. Questo deve essere uno spunto di riflessione per tutta la società, allenatori e giocatori.
    Nota positiva per i Jacks è la vittoria di Castellamonte contro i Brothers con un severo 13-4, che porta ora i torinesi in vantaggio di una partita sui diretti avversari alla conquista dei playoff per la serie B, contro cui domenica 8 luglio si giocheranno lo scontro decisivo. Ma servirà un altro atteggiamento quel giorno, se si vuole portare a casa un risultato che sembra alla portata, ma và conquistato con testa e cuore.
     

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